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La Gazzetta del
Delta |
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Mi
è pervenuta la possibilità di intervistare un personaggio che si
reputa a suo modo, solo un appassionato con molta volontà e
ricercatezza, almeno vedendo il suo sito www.ennycolletion.it
. Presentami e come compilare un
curriculum, e siccome credo che tali presentazioni siano solo
specchietti per le allodole più che presentarmi preferisco presentare
i fatti vale a dire i miei lavori eseguiti finora,visionabili per chi
lo desidera sul mio sito. Lo so che vuoi farmi dire da
quanti anni pratico l'arte del bonsai, ma a chi vuoi che importa,
certamente i giovani non mi conosceranno, ma se, chiedi a qualche
"vecchio", sicuramente l'Enny se lo ricorda come compagno di
tante avventure, durante le prime dimostrazioni di maestri giapponesi
o fondazioni di associazioni o do club o ancora come collaboratore su
vecchie riviste che trattavano l'argomento. Non solo un Bonsaista con B maiuscola, ma anche scrittore cosa ti ha portato a scrivere un libro? Nel mondo del bonsai italiano, esistono tante persone che utilizzano la loro dialettica da politici incalliti per comunicare, ma le parole si sa, dopo un pò sono come le foglie del bonsai, si staccano e volano via. E' sempre stata mia abitudine prendere appunti ogni volta che partecipavo a corsi, o a dimostrazioni oppure quando leggevo libri, così ad un certo punto mi sono ritrovato con una mole di carta scritta. Pensando che anche gli altri potevano beneficiarne, d'accordo con l'editore è nato il manuale. Il tuo bonsai ideale? Valutazione nell’intervenire su materiale che dovrai lavorare. Se
intendi come essenza arborea, da buon italiano e, come trattato nel
mio libro, preferisco alberi autoctoni delle nostre regioni in
particolare il "larice e l'olmo". S Il suiseki una delle tue culture che affini con il bonsai? E' vero, diciamo che dopo il bonsai sono stato attratto dalle diverse forme d'arte orientali in particolare modo dal suiseki, che in Giappone viaggia in parallelo con quella delle piccole piante, fra l'altro viviamo in un paese morfologicamente vasto con tantissime varietà di pietre e con possibilità di buone raccolte. Come sei arrivato anche a progettare e a realizzare “Giardini giapponesi”. Diciamo
prima, passione per il bonsai (piante) passione per il suiseki
(pietre) siccome sono "mancino" Come reputi il bonsai italiano visto da te? Personalmente credo, visto quello che si trova su internet, che il bonsai italiano nel panorama Europeo e Americano sta benissimo nel gruppo, senza niente invidiare agli altri altri paesi, è superfluo dire che a paragone di quello giapponese si deve lavorare ancora molto,ed avendo a disposizione buoni artisti, noi ci proviamo. Un
saluto ai lettori virtuali della rete della gazzetta del delta? Mi
farebbe piacere stringere la mano a tutti quelli che usano il loro
tempo per leggermi, non potendo vi prego di accettare un grosso ciao
da _______Enny!
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